Coronavirus: “Nessuna penalizzazione per il Sud. Impensabile sospendere clausola 34%”

“Anche se l’Italia e’ alle prese con l’emergenza Coronavirus, non subiranno alcuna modifica le norme per il Mezzogiorno. Lo dichiara il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega alla programmazione economica, Mario Turco. “Noi continueremo sempre a tutelare il Sud”, afferma Turco. Commentando la bozza di documento “L’Italia e la risposta al Covid 19”, che in questi ultimi giorni circola sulla stampa, Turco afferma: “E’ bene precisare che si tratta di una bozza di lavoro propedeutico ad uno studio del Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica, ancora incompleta e non terminata, a natura ricognitiva di proposte preesistenti, non definitive e alcune di esse superate. Tale bozza – chiarisce Turco – non e’ stata ancora sottoposta, proprio perche’ ancora incompleta, al vaglio dell’autorita’ politica”. “Certamente – afferma il sottosegretario alla presidenza con delega alla programmazione economica – le soluzioni alla crisi economica connessa al coronavirus non vanno ricercate modificando le norme a tutela del Mezzogiorno d’Italia. Cosi’ come – aggiunge Turco – e’ inopportuno creare contrapposizioni futili all’interno del Paese. Oggi piu’ che mai occorre ritrovare lo spirito unitario e approfittarne per riequilibrare le differenze del Paese. Questa e’ la strada che puo’ permettere all’Italia con piu’ forza di sostenere la ripresa economica e di uscire dalla crisi”. “Ecco perche’ – rileva il sottosegretario Turco – e’ impensabile sospendere la clausola che destina il 34% delle risorse dei Fondi Ordinari per la spesa in conto capitale al Sud, cosi’ come il criterio di ripartizione dei fondi Fsc. Da ultimo – conclude Turco – tutte misure che sono state rafforzate proprio per garantire una maggiore equita’ territoriale”.

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