Approvato Decreto “Milleproroghe”. Misure utili per lavoratori, famiglie, P.A., ambiente e digitalizzazione

La scorsa settimana è stato approvato in via definitiva il cosiddetto Decreto “Milleproroghe”. Quasi sottovoce per via delle molte polemiche che in questi giorni hanno accompagnato la formazione del sottogoverno e la nuova recrudescenza pandemica. Eppure, al di là dei riflettori della stampa, è un provvedimento importante che consente di affrontare problematiche urgenti contenendo misure per la continuità dei servizi pubblici, della sanità in particolare, per la digitalizzazione, l’ambiente, i lavoratori e le famiglie.

Fra le tante questioni inserite potremmo brevemente prenderne in analisi alcune:

  • In tema di digitalizzazione vengono semplificate le procedure per la realizzazione della banda larga nelle scuole e negli ospedali, un intervento coerente con l’indirizzo del Recovery Fund e con la necessità di rendere meno burocratica la fruizione dei servizi pubblici.
  • Nell’ambito delle procedure di stabilizzazione del personale a tempo determinato della pubblica amministrazione, viene prorogato dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021 il termine entro il quale deve essere maturato il requisito minimo dei tre anni di contratto (anche non continuativi, negli ultimi otto anni) presso l’amministrazione che procede all’assunzione diretta o che bandisce procedure concorsuali riservate. Rilevante, per non dire fondamentale, la conferma della norma che consente di stabilizzare, soprattutto in questo periodo, il personale sanitario assunto a termine.
  • Vengono prorogate fino alla cessazione dello stato di emergenza la flessibilità del lavoro pubblico e di lavoro agile nel settore privato.
  • E’ stata prolungata la possibilità di chiedere la Cassa integrazione Covid. Ci sarà tempo fino al 31 marzo per presentare all’Inps le istanze da parte di quelle imprese che hanno ridotto o fermato le proprie attività a causa della pandemia.
  • A causa dei vari disagi dovuti alla pandemia covid, gli studenti universitari avranno più tempo per concludere gli esami e laurearsi, riducendo il rischio di andare fuori corso: L’anno accademico 19/20 è stato infatti prolungato: l’ultima sessione è fissata al 15 giugno 2021.
  • Proroghe per assicurare ai comuni la possibilità di realizzare gli interventi per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici, per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per gli interventi di incremento dell’efficienza energetica e di sviluppo territoriale sostenibile.
  • E’ stato dilatato di altri 6 mesi il tempo per usufruire del bonus vacanze: il contributo fino 500 euro da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. Potrà ora essere utilizzato fino al 31 dicembre 2021.
  • Rinviato dal primo gennaio 2022 al primo gennaio 2023 il passaggio definitivo al mercato libero dell’energia, con i clienti del mercato tutelato che potranno rimanere con i loro attuali contratti ancora per tutto il 2022.
  • Viene modificata la disciplina su prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, fissando al 30 settembre 2021 il termine per l’adozione del Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee (e quindi vengono bloccate anche le autorizzazioni a nuove trivelle).

Insomma, come si può ben vedere, molti punti rappresentano impegni e battaglie portate avanti dal Movimento 5 stelle ed ottenuti grazie all’attività dei parlamentari pentastellati nelle Commissioni ed in Aula.

Non resta quindi che rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare per il bene comune, come abbiamo sempre fatto.