Fondi Cipe, il Comune è in ritardo

“Il Contratto istituzionale di sviluppo del centro storico di Cosenza è uno strumento con molti lati positivi ma anche con tempistiche da rispettare e vincoli stringenti. Fra questi l’impossibilità di agire sulle proprietà private e di utilizzare risorse in tal senso. Non lo dico io – afferma la deputata del M5S Anna Laura Orrico, già sottosegretario ai Beni culturali – quanto l’autorità di gestione del Ministero della Cultura. E infatti non è stato possibile farlo neanche per le altre città coinvolte destinatarie dei 90 milioni: Taranto, Napoli e Palermo. Non è mai stato possibile. 
ll soggetto attuatore (Invitalia) ha chiesto di fornire un quadro aggiornato della documentazione progettuale disponibile e degli elementi di attenzione o criticità relativi a ciascuno intervento.
E ad oggi fra tutte le amministrazioni coinvolte – Provincia, Comune, Unical, Segretariato regionale del MiC – ad eccezione del Comune di Cosenza, tutte hanno predisposto le informazioni necessarie”.
Per approfondire continua a leggere di seguito l’articolo apparso sul Quotidiano del Sud: