“In Calabria, nei campi, si vive e si muore per pochi euro. La strage della stazione di servizio di Amendolara che ha visto bruciare vivi quattro braccianti, tre cittadini afghani e un pachistano, con un solo sopravvissuto, è un pugno nelle coscienze di un Paese come il nostro”.
Lo afferma in una nota diffusa attraverso i propri canali social la deputata del Movimento 5 Stelle Anna Laura Orrico.
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