Non è mai stato un Paese per donne?

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Non è mai stato un Paese per donne?

L’associazione “Mi Riconosci?” – che dal 2015 raggruppa professionisti dei beni culturali – ha condotto un’indagine in tutta Italia chiedendo al proprio pubblico di segnalare monumenti dedicati alle donne. Esclusi quelli di carattere religioso e quelli allegorici.
I risultati della ricerca ripresi dalla stampa in questi giorni indicano che il numero venuto fuori è minimale. Solo 148 statue. Un dato che qualche riflessione la alimenta.

Di quelle mappate solo 20 sono ospitate nelle grandi città, solo il 36% posizionate in una piazza mentre 60 rappresentano figure anonime collettive come se da noi non avessimo avuto personaggi di spicco al femminile.

In tutto ciò mancano del tutto monumenti dedicati a personalità come Nilde Iotti (la prima donna a divenire Presidente della Camera dei deputati) o Tina Anselmi (la prima donna a divenire Ministro della Repubblica).

Insomma, come se ci fosse un velo che ricopre la memoria, le capacità ed il ruolo di tante donne meritevoli nella storia del Paese.

Qualche anno fa firmai un intervento inviato ai media intitolato “Non è un paese per donne”. Probabilmente non lo è mai stato. Non troppo almeno.